E’ cominciato ieri l’incontro piu’ entusiasmante del mondo vino, il Vinitaly di Verona, momento di fondamentale importanza per incontrare i produttori e misurare a suon di bicchieri (ovviamente semipieni..) il loro operato.

Nonostante la forte crisi dei consumi alimentari, che in altri ambiti in molti risolverebbero abbassando la qualità per abbassare i prezzi o producendo all’estero, siamo rincuorati per aver ritrovato i nostri fornitori ancora e sempre più radicati nella volontà di ricercare la migliore espressione della qualità  nelle loro terre, accanto alle loro famiglie.

La qualità nel cibo non si improvvisa, come la conoscenza per raggiungerla, ma per ottenerla c’è anche bisogno del sostegno di tutti. Ogni volta che consumiamo i nostri prodotti, della nostra Italia, che tutto il mondo ci invidia per bontà e qualità, diamo una mano ai nostri agricoltori, in forte crisi, perchè i prodotti alimentari che non si vendono non danno reddito.. si buttano, e solo l’attaccamento al lavoro e  alla terra impone di continuare a lottare perchè questa situazione migliori e ritornare a vedere i frutti del proprio lavoro.

Il Vinitaly è senz’altro una vetrina di eccellenze italiane, ma è soprattutto un momento di forte e serio confronto sulle problematiche legate alla determinazione dell’origine dei prodotti alimentari. Perciò è doveroso da parte nostra affidarsi a chi le cose le fa bene veramente, e a chi ci mette la faccia.

Vinitaly non è solo vino, ma anche una vetrina del mondo dell’olio. Moltissime piccole e medie aziende agricole hanno esposto e posto in assaggio i loro bicchieri d’olio. Non si poteva certo rimanere indifferenti.. e il palato ne ha guadagnato.

Finita la visita, era tanto il materiale da mettere dentro la borsa che ci ha dato spunto per una nuova proposta bomboniera.. Eccola: