Pubblicato da Carlo Odello, direttore del Centro Studi Assaggiatori

Da una ricerca svolta su ragazzi di età compresa fra i 20 e i 28 anni, i test di analisi sensoriale eseguiti nel  modernissimo centro hanno messo in evidenza che i giovani preferiscono il Limoncello quando è più:

“dolce, fresco, cremoso, mai sofisticato e astringente”.

Dal test emerge infatti la tendenza a prediligere liquori al limone morbidi e in particolare le creme di limoncello e i liquori che presentano aromi vanigliati e di frutta cotta, freschi grazie alle note balsamiche.

Alla vista il limoncello piace di più quando è denso e di un intenso colore giallo, tipico del limone maturo.

In generale non piacciono i sentori artificiali, di solvente o di ossidazione,e quando è percepibile l’amarezza e l’astringenza. In definitiva si apprezzano maggiormente i profili semplici e poco sofisticati, dolci e senza difetti.

L’aroma terpenico tipico dei limoni si rivela molto gradito ai giovani, ma deve essere associato a caratteristiche gustative e tattili carezzevoli, setose, suadenti.

“E’ come se le nuove generazioni fossero alla continua ricerca di affetto”, afferma Luigi Odello.